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NGC 869 e NGC 884 – Doppio ammasso di Perseo — 19 Ottobre 2026

19 Ottobre 2026 · Troia (Fg)
Foto di Vito Tozzi

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IL CIELO DEL MESE

Il cielo di Ottobre 2026

Panoramica del mese

Ottobre porta notti sempre più lunghe e cieli autunnali ben riconoscibili. Nella notte tra domenica 25 ottobre e lunedì 26 ottobre 2026 si torna all’ora solare in Italia: gli orologi si spostano indietro di un’ora. Questo favorisce le osservazioni serali anticipate. Le serate di inizio mese sono particolarmente buie grazie alla Luna Nuova del 10 ottobre; nella seconda metà del mese la Luna cresce fino al plenilunio del 26 ottobre.

Luna

Le fasi principali (orari per l’Italia: CEST fino al 24, poi CET dal 25):

  • Ultimo Quarto: sabato 3 ottobre, 15:25 CEST.
  • Luna Nuova: sabato 10 ottobre, 17:50 CEST.
  • Primo Quarto: domenica 18 ottobre, 18:13 CEST.
  • Luna Piena: lunedì 26 ottobre, 05:12 CET.

Gli orari sono convertiti dall’ora universale e si riferiscono alle condizioni generali per l’Italia.

Pianeti

  • Mercurio: molto basso al tramonto, difficile; massima elongazione orientale lunedì 12 ottobre alle 11:59 CEST. La sera di domenica 11 ottobre tramonta circa 47 minuti dopo il Sole.
  • Venere: chiude il lungo ciclo serale ed è inosservabile; congiunzione inferiore sabato 24 ottobre alle 05:29 CEST. Potrebbe ricomparire molto basso all’alba solo a fine mese.
  • Marte: nella seconda parte della notte, prima dell’alba; conclude il mese passando dal Cancro al Leone. Avvicinamento a M44 (Alveare) sabato 10 ottobre, all’alba.
  • Giove: osservabile nella seconda parte della notte a Est, nel Leone, non lontano da Regolo.
  • Saturno: protagonista del mese: opposizione domenica 4 ottobre alle 13:52 CEST; visibile tutta la notte, con anelli poco inclinati e posizione nella Balena.
  • Urano: ben posizionato in Toro nelle ore serali e notturne; utile almeno un binocolo. Opposizione a fine novembre.
  • Nettuno: ancora favorevole dopo l’opposizione di fine settembre; visibile per gran parte della notte nei Pesci (serve telescopio).

Costellazioni e stelle

Nelle sere di ottobre domina il cielo autunnale.

  • Pegaso: alto a Est con il “Quadrato” come riferimento principale.
  • Andromeda: a nord del Quadrato; ottimo periodo per cercare la Galassia di Andromeda a occhio nudo da cieli bui.
  • Cassiopea: alta a Nord–Nord-Est con la caratteristica “W”; riferimento per puntare verso Andromeda e Perseo.
  • Perseo: a Est–Nord-Est; visibile il celebre Doppio Ammasso (NGC 869/884) già con binocoli.
  • Acquario e Pesce Australe: culminano in prima serata; facile Fomalhaut, la stella più brillante del Pesce Australe.
  • Toro: sorge in tarda serata con Pleiadi (M45) e Aldebaran ben riconoscibili.
  • Triangolo Estivo: ancora alto a inizio sera (Cigno, Aquila, Lira) ma verso Ovest con il passare dei giorni.

Deep Sky

Oggetti consigliati per binocoli e piccoli telescopi, tipici del cielo autunnale e ben posizionati in ottobre:

  • M31 – Galassia di Andromeda: grande, diffusa, visibile anche a occhio nudo da cieli scuri.
  • NGC 869/884 – Doppio Ammasso in Perseo: coppia spettacolare al binocolo, ricco di stelle azzurre.
  • M33 – Galassia del Triangolo: oggetto esteso e tenue; meglio con cieli molto bui e bassi ingrandimenti.
  • M15 – Ammasso globulare in Pegaso: compatto e luminoso, ben accessibile ai piccoli strumenti.
  • M2 – Ammasso globulare in Acquario: brillante e relativamente facile in prima serata.
  • NGC 7293 – Nebulosa Elica (Acquario): molto estesa e a bassa luminosità superficiale; richiede cielo scuro e filtri.

Eventi e fenomeni notevoli

  • Saturno in opposizione: domenica 4 ottobre, 13:52 CEST. Visibile tutta la notte nella Balena.
  • Massima elongazione orientale di Mercurio: lunedì 12 ottobre, 11:59 CEST; pianeta molto basso al tramonto.
  • Congiunzione inferiore di Venere: sabato 24 ottobre, 05:29 CEST; inosservabile, riapparirà al mattino a fine mese.
  • Luna–Marte: domenica 5 ottobre, 03:00; incontro nelle ore notturne.
  • Luna–Giove: lunedì 6 ottobre, 04:00; congiunzione nelle ore che precedono l’alba.
  • Marte–M44 (Alveare): sabato 10 ottobre, 05:00; passaggio suggestivo al binocolo.
  • Luna–Saturno: sabato 24 ottobre, 21:00; coppia evidente la sera.
  • Draconidi: attive 6–10 ottobre, massimo attorno a venerdì 9 ottobre ore 03:00 CEST (01:00 UT); condizioni favorevoli grazie alla Luna Nuova.
  • Orionidi: picco tra mercoledì 21 e giovedì 22 ottobre; meglio nelle ore prima dell’alba, ma con disturbo della Luna gibbosa crescente.
  • Ritorno all’ora solare: nella notte tra domenica 25 e lunedì 26 ottobre.

Consigli osservativi

Scegli un sito il più possibile buio e lontano da luci dirette: l’inquinamento luminoso riduce drasticamente il numero di stelle visibili e penalizza gli oggetti diffusi come galassie e nebulose. Concedi agli occhi almeno 20–30 minuti di adattamento al buio. Per pianeti e ammassi globulari bastano piccoli telescopi o un buon binocolo; per oggetti estesi e tenui (M33, Nebulosa Elica) servono cieli scuri, bassi ingrandimenti e, se possibile, filtri nebulari. Tieni conto della fase lunare quando pianifichi le uscite: in assenza di Luna i dettagli del profondo cielo risaltano molto meglio. Infine, per Mercurio occorre un orizzonte occidentale sgombro; per Saturno in opposizione anche un piccolo telescopio regala una visione memorabile degli anelli.

Fonti consultate

  1. Unione Astrofili Italiani
  2. NASA
  3. INAF